Un’illustrazione che racconta fantasticamente di migrazione e accoglienza con delicatezza e (una forse utopica) fiducia.
Lo spunto è nato dal brano “Cantu e cuntu” della cantautrice Rosa Balistrieri (Palermo, 1927-1990) dal quale l’illustrazione ha preso il nome.
Pigma micron e colori digitali.
Stampa fine-art su carta cotone disponibile nello shop, 35x50cm / 50x70cm.