Piermario Ciani era tante cose per alcuni, nessuna per altri.
Questo è il mio tributo a lui, pensato per una piccola mostra organizzata nel nostro paese di origine – Bertiolo – allo scopo di raccontare ai nostri compaesani che persona FUNtastica fosse Piermario Ciani, mind invader.
Illustrazione digitale, stampa fine-art Giclée, 30x42cm.

“Nato a Bertiolo (Udine) nel 1951, Piermario Ciani è una figura artistica complessa, impossibile da catalogare o etichettare: da vero artista postmoderno ha operato in campi espressivi diversi, ma anche interfacciati tra loro e collegati all’universo underground degli anni Ottanta e Novanta. La sua produzione di “immagini e situazioni” ha fatto il giro del mondo passando attraverso circuiti alternativi come quelli della Mail Art e dell’editoria indipendente. Anche in riferimento alla sua produzione fotografica – iniziata alla fine degli anni Settanta nell’ambito del Great Complotto di Pordenone – le creazioni di PMC non vanno interpretate come prodotti finiti e autosufficienti, ma come opere intangibili, immateriali, volte a creare altri mondi possibili e situazioni fuorvianti in cui spesso è la sua stessa identità ad essere messa in discussione.
Ciani è stato un pioniere della cultura di rete: attraverso sperimentazioni innovative e utilizzando le strategie di marketing e di condivisione in maniera eretica e creativa, ha anticipato di anni le pratiche di networking attualmente parte della nostra quotidianità.”
Giorgia Fileni