Data: luglio 2019
Per: Museo di Storia Naturale di Trieste
Progetto: direzione creativa, visual design
“Le Origini della Vita” è una sala inedita nel panorama museale europeo. È un percorso multisensoriale che combina reperti, suoni, profumi e interattività. Qui si scopre la genesi e lo sviluppo della vita in tutte le sue forme, come e quanto le strategie riproduttive degli esseri viventi modificano e condizionano la nostra quotidianità.
Nicola Bressi, conservatore del Museo, mi ha contattata per contribuire alla realizzazione di questo nuovo ambiente. Con un lavoro di progettazione a più mani abbiamo realizzato un percorso fruibile in più direzioni e su più livelli informativi.
Una realtà molto significativa: la sala ospita infatti una collezione di feti umani, donati al museo nel corso degli anni.
Pochissimi spazi museali in Italia vantano la disposizione di reperti umani reali, e bisognava valorizzare e ‘alleggerire’ questa caratteristica senza sminuirne l’importanza. Progettare l’allestimento di sala museale significa creare un’esperienza, trovare il comune denominatore tra rigore scientifico ed emozione.
Questi obiettivi si sono tradotti in step operativi ben definiti. Sono partita dalla progettazione visiva della sala, tenendo a mente che cosa dovevo comunicare e qual era il modo migliore per farlo.
Così come nelle origini della vita raccontata nell’esposizione, sono voluta partire dalle origini del carattere, utilizzando glifi e grafemi da cui nasce il disegno delle lettere per ornare pennellature e didascalie.
Dopodiché ho ideato l’allestimento dei materiali informativi, sulla base della disposizione spaziale dei reperti, e ho predisposto grafiche, pannellature e didascalie. Il senso di lettura deve essere semplice, e accessibile sia con un percorso lineare che con una fruizione più casuale e frammentata.
Non da ultimo, il coordinamento con il fornitore nella fase di progettazione, con le prove di stampa e resa con diverse tecnologie e su diversi supporti, e nella realizzazione delle strutture per la collocazione in sala.
Ciò che è nato nel Museo, grazie all’unione di diverse professionalità e competenze, è uno spazio interattivo di sperimentazione, scoperta e gioco che non rinuncia all’esattezza scientifica.
I visitatori esplorano il tema della nascita delle varie forme di vita attraverso un percorso che coinvolge i sensi, in tutte le loro potenzialità.
Ideazione, testi e curatela: Nicola Bressi
Progettazione grafica e immagine coordinata: Carin Marzaro
Realizzazione degli espositori: Artinbox, Torino
Stampa e allestimento pannellature: Area 3, Tavagnacco
Traduzioni: LinkLab
Progettazione tecnica: Massimiliano Grassi
Preparazione reperti in liquido: Gianfranco Tomasin
Allestimento reperti: Deborah Arbulla, Andrea Colla, Elide Giovannini, Sergio Martincich, Fulvio Tomsich Caruso
Amministrazione: Cristina Sirugo con Gabriella Di Marino, Elisabeth Piselli