La sinergia nella costruzione di un’identità visiva.
Lavorare su business in lancio è una bellissima responsabilità: sento di contribuire in modo sostanziale alle energie propulsive che si sprigionano quando ci sono idee in divenire. Si può fare anche in un’ottica di ottimizzazione dei tempi e dei budget.
È stato così anche nella collaborazione con Anna Rinaldi. Dare una presenza visiva alla sua impresa è stata una sfida in tempo di sfide: come tanti ha dovuto posticipare la sua apertura a causa della pandemia, ma ha saputo trasformare l’attesa in occasione.
La Corte del Gusto è
Il pubblico è, dunque, molto eterogeneo.
La Corte del Gusto si distingue dalle scuole di cucina per l’atmosfera familiare, la sensazione di calore che ti avvolge.
I cardini su cui si fonda sono passione, condivisione, professionalità. Tutto nel rispetto della stagionalità e della valorizzazione delle materie prime, con un approccio professionale e di alto livello tecnico.
Inoltre il marchio sarà declinato su un’alta gamma di materiali e supporti, e l’attenzione alla tenuta e riproducibilità del segno è essenziale.
Ho progettato un pittogramma che includesse gli elementi caratteristici della corte, della sensazione di abbraccio e famiglia oltre che della cucina in un gioco di semicerchi che si racchiudono, disegnando le lettere “C” e “G”.
A questo ho associato un carattere lineare, estremamente pulito e leggibile ma dal disegno morbido. I colori base sono l’ocra e il crema, scelti per armonizzarsi agli spazi e arredi de La Corte del Gusto.

È difficile al giorno d’oggi trovare persone disponibili, capaci e professionali come Carin. L’ho contattata poco prima del lockdown e non c’è stato il tempo per presentarle la mia scuola di cucina di persona. I nostri incontri sono stati tutti virtuali ma, nonostante ciò, è riuscita durante quei mesi a studiare e realizzare il mio logo, che rispecchia in tutto e per tutto l’anima della mia attività.
Anna Rinaldi – La Corte del Gusto