Nel secondo numero della rivista indipendente Frute si trova un intero speciale dedicato a un misterioso oggetto, tra i più sconosciuti e bistrattati: la coppetta mestruale.
L’articolo riguarda falsi miti e dicerie che circondano la coppetta, ed è stato curato da un’ostetrica e da un’illustratrice. L’ostetrica è Martina Varutti, l’illustratrice sono io.
Come è nata la collaborazione
Capita spesso di sentire pregiudizi e dubbi infondati riguardo le coppette:
“Non mi sembra molto igienica”,
“Ma non la perderò mentre cammino?”,
“Come faccio a cambiarla nei luoghi pubblici?”…
Sentivo il bisogno di dare il mio contributo in positivo a questo prodotto, perché penso che abbia un impatto enorme sulla qualità della vita e sull’ambiente. Ho quindi contattato Cecilia Cappelli, la creatrice di Frute, e le ho chiesto di poter realizzare un approfondimento da pubblicare sulla rivista.
Avevo conosciuto Martina durante un evento sul tema, ed ero rimasta colpita dalla sua capacità di trattare con professionalità e naturalezza questioni che all’apparenza sembrano così delicate e personali. Perciò l’ho coinvolta in questo progetto, e dalla nostra collaborazione è nato Join the Cup Side!: per affrontare l’argomento con leggerezza, competenza e curiosità.