Branding e Identity per Corrado Toso, MTB coach
Branding per Corrado Toso, MTB coach
Corrado Toso è un coach di mountain bike con un approccio integrato e profondo. Lavora con amatori e professionisti accompagnandoli in un percorso che unisce tecnica, preparazione atletica, coaching e consulenza. Il suo lavoro va oltre l’allenamento: è un invito a conoscersi, superarsi e guidare con consapevolezza — qualunque sia il punto di partenza.
Ho conosciuto Corrado prima come istruttore, poi come amico. Mi ha accompagnata su sentieri che pensavo fossero troppo per me, aiutandomi a costruire fiducia, tecnica e lucidità. È così che ho capito che pedalare e condurre sono due cose diverse — quanto la componente psicologica sia molto più rilevante di quella fisica.
Corrado è una persona solare, ha la capacità di unire le persone e di creare un’atmosfera di gioia. Aveva bisogno però di inquadrare la sua professionalità e le sue skills da allenatore sotto una luce diversa. L’identità di brand che ho progettato per lui ha l’obiettivo raccontare le qualità professionali di Corrado, mantenendo la sua energia e il legame autentico con la community della MTB, enduro e dowhill.
Un naming a due livelli
È proprio da questo intreccio di esperienza personale e visione condivisa che è nato BRO Breathe Ride Overcome. Il naming / payoff è pensato per avere un doppio livello di lettura: uno immediato, diretto, amichevole che evoca fiducia, complicità tra coach e rider.
Ma è soprattutto un acronimo, un piccolo mantra che racchiude l’approccio al riding:
Breathe – Il respiro come atto di centratura, consapevolezza e preparazione.
Ride – L’azione, essere nel flow, guidare nel presente, pienamente reattivi e concentrati.
Overcome – Superare i propri limiti, affrontare ostacoli fisici e mentali, guardare avanti.
Un’identità che si muove
L’identità visiva traduce in segni questi tre momenti. Il logotipo è costruito con una tipografia pulita ma d’impatto, capace di restituire senso di movimento e solidità. Ogni elemento è pensato per adattarsi ai diversi contesti mantenendo sempre leggibilità, riconoscibilità e tensione dinamica. La tipografia, la palette e l’uso degli spazi parlano la stessa lingua del riding: essenziale, potente, decisa.
Per Corrado Toso ho curato:
Motion design di Michelle Revelant.